Scompare a 91 anni uno dei simboli della musica d’autore, protagonista assoluto della Scuola Genovese e autore di brani che hanno segnato generazioni intere.
Si è spento a 91 anni Gino Paoli, figura centrale della canzone d’autore italiana, come comunicato dalla famiglia con una nota ufficiale che ha sottolineato la volontà di mantenere la massima riservatezza. Il cantautore è deceduto nella sua abitazione di Genova, dopo un breve ricovero in una clinica privata, circondato dall’affetto dei suoi cari.
Nato a Monfalcone il 23 settembre 1934, Paoli è cresciuto a Genova, città che ha segnato profondamente la sua identità artistica. Tra i protagonisti della cosiddetta Scuola Genovese, insieme a nomi come Luigi Tenco, Bruno Lauzi e Umberto Bindi, ha contribuito in modo decisivo alla nascita della moderna musica d’autore, ispirandosi anche alla tradizione francese di Brassens e Jacques Brel.
Il suo repertorio comprende brani diventati patrimonio collettivo, tra cui “Il cielo in una stanza”, portata al successo da Mina, “Senza fine” interpretata da Ornella Vanoni, e “Sapore di sale”, arrangiata da Ennio Morricone. Canzoni che hanno attraversato decenni, mantenendo intatta la loro forza espressiva.
La vita privata è stata segnata da momenti complessi, tra cui il tentativo di suicidio nel 1963, episodio che ha contribuito a costruire l’immagine di un artista intenso e tormentato. Dopo una fase di difficoltà negli anni Sessanta e Settanta, il ritorno al successo arriva negli anni Ottanta con “Una lunga storia d’amore”, seguito da altri lavori apprezzati dal pubblico.
Nel corso della sua carriera, Paoli ha collaborato con numerosi artisti e si è dedicato anche all’attività politica, venendo eletto deputato nel 1987. Negli ultimi anni ha continuato a esibirsi, affiancato da musicisti di rilievo come Danilo Rea, mantenendo un legame costante con il jazz.
Figura riservata e lontana dai riflettori, Gino Paoli lascia un’eredità artistica di straordinario valore, con canzoni che restano tra le più rappresentative della musica italiana.